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Guidaviaggi nasce dall’ idea di raccogliere le proprie esperienze di viaggio, condividere e presentare passioni, interessi e curiosità di luoghi e attrattive turistiche, vacanze e soggiorni vissuti in prima persona  e anche, soprattutto, raccontare e far conoscere piccole realta’, borghi nascosti, itinerari suggestivi e tematici di cui la nostra Italia ne è ricca.

Guidaviaggi è una piccola guida online creata dallo staff dell agenzia di viaggi di incoming “Teseotur” che raccoglie in questo sito le  esperienze di viaggio e gli itinerari più belli del centro Italia percorsi dallo staff.

Ognuno comunque può commentare e raccontare la propria esperienza, lascia il tuo commento su cosa ti è piaciuto, segnala un borgo o qualsiasi attrattiva di interesse: monumenti, parchi, itinerari particolari, ristoranti o strutture particolari….Sono accettati al momento soltanto commenti e inserzioni relative alle regioni presenti nel sito: Toscana, Umbria, Lazio, Marche. (Tutti i commenti verranno moderati dal nostro staff ).

 

One Comment

Guerro Daniele

settembre 28th, 2012

Moie e la sua insigne abbazia

Moie, è una cittadina con circa 5.500 situata nella media valle del fiume Esino.
Una terra ricca di tradizione che si unisce con la passione di una popolazione ancora legata alle sue origini.
L’origine dell’insediamento è legato alla bonifica e alla colonizzazione del fondovalle, cui diedero il primo impulso i monaci che fondarono l’abbazia. Un ‘immagine efficace della zona anteriormente al sec. XII ci può essere suggerita dal toponimo Moie, che circoscrive l’area su cui sorsero l’abbazia e il castello medievale e che da oggi il nome al centro abitato. Mollie o Mollia era usato per indicare zone acquitrinose, ristagni o risorgive d’acqua: nel caso specifico doveva con molta probabilità riferirsi all’impaludamento per buona parte dell’anno di tratti della fascia sinistra dell’Esino.Dal punto di vista architettonico l’Abbazia di Santa Maria di Moie è una chiesa romanica di grande interesse,attribuita agli inizi del sec. XII, la quale si compone di due parti distinte,cioè la chiesa vera e propria e l’avancorpo,detto anche corpo occidentale o corpo di facciata. La chiesa vera e propria è costruita con blochetti regolari di pietra calcarea,riprende la pianta a croce greca inscritta della chiesa di San Vittore delle Chiuse.Il corpo occidentale o di facciata, pur deteriorato nella sua parte superiore,è una struttura interessante e rara,coeva alla chiesa, di cui eguaglia la larghezza e da cui si protende in avanti per circa sette metri.

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