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PROVINCIA - Terni
ALTITUDINE (mt) - 325
ABITANTI - 21.641
NOME ABITANTI: ORVIETANI La lingua orvietana
Stemma di Orvieto |
Orvieto sorge su una rupe tufacea di origini antichissime. Fin dalla notte dei tempi, la città ebbe una storia importante, come imponente è il suo aspetto che la rende diversa da qualsiasi altra città. Orvieto spunta, infatti, all'improvviso e il viaggiatore stupito se la trova dinanzi, incredulo ed entusiasta.
Il nome Orvieto deriva dall’ originale Urbs Vetus (città vecchia). La città raggiunse il massimo splendore in epoca medievale, divenendo un importante centro religioso e militare. I suoi domini si estendevano fino all'odierna Orbetello in toscana (città, il cui nome significa "piccola Orvieto"). Orvieto è ricca di monumenti e la città stessa è un monumento, con le sue vie medioevali ed i suoi palazzi rinascimentali. Famoso in tutto il mondo è il Duomo. Un capolavoro in stile gotico-romanico che ammalia ogni viaggiatore. Ogni millimetro della sua facciata è il risultato della maestria degli artisti che lo costruirono e lo adornarono sapientemente. Ma il Duomo non è l'unica bellezza da visitare a Orvieto: Sintesi del passato militare e religioso è la Fortezza fatta costruire dal cardinale Albornoz quando Orvieto (tra l’altro per lungo tempo) era una città sotto l’egida dello Stato pontificio. Altra meraviglia dell'ingegneria e del genio umano è il Pozzo di San Patrizio, famoso per le sue scalate elicoidali che non si incontrano mai. Inoltre La città è ricca di chiese e di campanili, di torri. Oggi è una cittadina unica nel suo genere e la rupe di tufo su cui poggia è una miniera di tesori artistici e archeologici, specialmente di origine etrusca.
Musei & Monumenti
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-MUSEO DELL'OPERA DEL DUOMO all’interno di Palazzo Soliano, a fianco del Duomo, presenta dipinti e sculture di epoca rinascimentale e medievale di famosi artisti quali: Arnolfo di Cambio, Andrea Pisano, Simone Martini oltre alle opere moderne in bronzo di Emilio Greco. Ingresso - € 3,00 |
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-MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE anch’esso a fianco del Duomo, al suo interno si trovano oggetti e resti di origine etrusca ritrovati nei sotterranei della città. Ingresso - € 3,00 |
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-MUSEO CIVICO E DELLA FONDAZIONE C.FAINA anch’essi raccolgono reperti etrusco-romani rinvenuti sul territorio.
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- Il Duomo (Il giglio d'oro delle cattedrali): un capolavoro in stile gotico-romanico la cui costruzione risale al 1290 per volontà di Niccolò IV per ricordare e celebrare il miracolo di Bolsena (1264) quando dall’ostia consacrata un sacerdote vide sgorgare del sangue che macchiò il corporale (oggi ancora conservato nella cappella del Corpus Domini della cattedrale).
- Il Palazzo del Capitano del Popolo: altra grande opera in stile romanico-gotico del XII secolo, per molto tempo dimora del capitano del popolo, una delle figure più rappresentative della città in epoca medievale.

- Il Pozzo di San Patrizio: voluto dal papa Clemente VII nel 1527 e opera di Antonio da Sangallo il giovane, questo pozzo è un mirabile esempio di ingegno architettonico. Del diametro di 13 e profondo 62 metri, si percorre da cima a fondo attraverso i 248 scalini della doppia scalata.Grazie a questa chi scende non incontra mai chi sale. In epoca antica questo meccanismo permetteva di approvvigionare l'acqua più facilmente rispetto ad altri pozzi.
- Ingresso € 4,50 - (ridotto € 3,50)
- Necropoli del Crocifisso del Tufo, complesso tombale di epoca etrusca alle pendici della rupe della città, si possono percorrere i vialetti lungo le tombe, è una vera e propria città dei morti i cui reperiti ritrovati sono visibili nei musei del centro storico.
- Ingresso € 3,00 - (ridotto € 1,50)

-Fortezza Albornoz, giardini comunali. L'antica fortezza che si erge dal tufo, sull'antica porta della città. Oggi dai giardini ricavati al suo interno si possono vedere ancora le antiche mura dalle quali si gode un bellissimo panorama della valle sottostante.
- Torre del Moro: con la sua altezza di oltre 50 mt domina la città e si trova all’incrocio della via principaledi Orvieto: Corso Cavour. Salendo per i suoi gradini si ha un panorama mozzafiato dell’intera cittadina.
- Ingresso € 2,80 - (ridotto € 2,00)
La Badia - Antico monastero, sorge sotto le mura della città. Oggi è sede di un prestigioso hotel. Giudicato dalla stampa come uno dei posti più romantici del mondo, la sua torre ottagonale è stata, agli inizi del novecento, presa ad esempio per il restauro della torre di piazza della Repubblica

La visita guidata alla "Orvieto Underground" rappresenta lo strumento più appropriato per entrare in contatto con questo nuovo, particolarissimo aspetto culturale di una città estremamente ricca di storia e di "gioielli" artistici: echi misteriosi ed affascinanti raccontano dell'etrusca Velzna, mentre dall'umida ombra traspaiono fantasmi della città medievale e rinascimentale. Nei cunicoli, nelle scale, nelle ampie sale sovrapposte, nei passaggi inattesi si può leggere la secolare avventura della nascita di questa "città sotterranea. Clicca sulla locandina per andare nel sito di Orvieto Underground.
Resti del Tempio etrusco del Belvedere
Chiesa di S.Andrea
Chiesa di San Domenico
Chiesa di San Francesco
Palazzo del Comune
Pozzo della Cava (€ 3,00 - ridotto € 2,00)
I piatti tipici della cucina orvietana sono gli arrosti di pollame e suino, i crostini con il fegato, le lumachelle (pietanze salate a base di formaggio e pancetta). Il tutto abbinato all'ottimo Vino DOC locale.
RISTORANTI
I SETTE CONSOLI: P. S. Angelo 1/A - Tel: (+39) 0763 343911 (anche pesce)
ZEPPELIN: V. Garibaldi 28 - 05018 - Tel: (+39) 0763 - 341447
LA PALOMBA: Via Cipriano Manetti 16 - Tel: (+39) 0763-343395
LE GROTTE DEL FUNARO: V. Ripa Serancia 41 - Tel: (+39) 0763 343276
GIGLIO D'ORO: P. Del Duomo 8 - 05018 - Tel: (+39) 0763 341903
LA VOLPE E L'UVA: V. Ripa Corsica 1 - Tel: (+39) 0763 341612
OSTERIA DELL'ANGELO: Piazza 29 Marzo 8/a - Tel: (+39) 0763-341805
LA TORRETTA: Strada Statale 71 (verso Viterbo) – (+39) 0763 344564
MAURIZIO: Via del Duomo – (+39) 0763-343212
DELL'ANCORA : Via Piazza del Popolo,7 - 0763-342766
TRATTORIA DEL MORO ARONNE Via San Leonardo 7- 0763 342763
AL POZZO ETRUSCO: Piazza de' Ranieri, 1/A - 0763 344456
OSTERIA DI MARE LA TURRITELLA: Loc.Le Prese - 0763 626123 (pesce)
VISSANI: Corbara lago (10 km da Orvieto) - Tel 0744 950206 (anche pesce)
Pizzerie
CHARLIE: C. Cavour 194 - 05018 - Tel: (+39) 0763 344766
TAVERN ENGEL KELLER: P. Scalza 1 - Tel: (+39) 0763 341098
S. GIOVENALE: P. S. Giovenale 6/7 - Tel: (+39) 0763 340641
Gelaterie
PASQUALETTI: Piazza del Duomo,14 - Tel 0763 341034
Bar Caffetterie
CHAMPAGNERIA ORVIETO: Piazza Marconi 2, - Tel. 0763 344102
MONTANUCCI: Corso Cavour,21 - Tel - 0763 341261
S.ANDREA: Piazza della Repubblica,26 - Tel. 0763 343947
Itinerario Naturalistico-Culturale - L'Anello della Rupe
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 Scarica qui le immagini del percorso |
ITINERARIO ANELLO DELLA RUPE
PERCORSO NATURALISTICO CULTURALE DI MEDIA DIFFICOLTA’
Percorso : 5 KM
Tempo : 1 ora/1 ora e mezzo
Salve!
Sono Simona, vi accompagnerò virtualmente nel percorso dell’anello della rupe di Orvieto.
Nel percorso ci sono diverse entrate a seconda da dove partite. Io sono partita da piazza cahen scendendo verso il sentiero chiamato “Le Piagge”.Si scende lungo la strada che affianca la fortezza dell’albornoz e si attraversa la bellissima porta Rocca ( Porta Soliana anticamente, mutata più tardi in Porta Rocca per la fortezza)
Attraversata la porta si prende verso sinistra, si scende sempre (dunque si devono ignorare le strade in salita) fino ad arrivare ad un cancello (CANCELLO 1) posto sulla sinistra. Da qui la strada sale, ci si trova nei pressi della grotta della fungaia. In realtà si ha la sensazione di trovarsi in piena campagna, anzi in un bosco con alberi di castagno e profonde boscaglie. Qui la strada sale, con dei tratti in forte pendenza. Quando ormai le gambe sembrano cedere si scorge una scalinata in pietra con una staccionata in legno. La si percorre e si arriva ad un attraversamento pedonale: è l’unico punto in cui si deve attraversare una strada percorsa da automobili.
Passati dall’altro lato si percorre tutta la fiancata della rupe. Camminando, sulla destra ,si scorgono le tombe etrusche. In questa parte di percorso il tufo assume un colore ocra forte, caldo. La cornice è a dir poco suggestiva. Mi vengono in mente immagini antiche di persone e asini su quella stessa strada. I massi assumono forme imponenti, gli speroni di roccia dirompono e formano scenografie mozzafiato. Ci si accorge anche di una piccola chiesa ricavata da una grotta . qui ci sono almeno 5 gradi in meno che all’esterno. Gli anziani mi dicono che fu rifugio di un paracadutista americano approdatovi accidentalmente durante la seconda guerra mondiale. Subito dopo, seguendo il sentiero battuto, si gira l’angolo e ci si trova di nuovo davanti a pareti di tufo. Questa volta però il colore è rosso, forte, denso. Ad altezza d’uomo ci sono delle colombaie (tipiche cavità scavate fin da periodo etrusco per la nidificazione di colombe) . Siamo arrivati ad un altro cancello (CANCELLO 2). Lo superiamo e camminiamo accanto alla chiesa “La Madonna del velo”, appena ristrutturata. Arriviamo fino a Porta maggiore e ci rechiamo all’interno del foro boario. Questo è un piazzale lasticato con il tufo, al di sotto del quale è stato ricavato un parcheggio multipiano. In pratica siamo sul tetto del parcheggio, il luogo dal quale si possono prendere le scale mobili o gli ascensori fino al centro di Orvieto. Dopo averlo completamente attraversato troviamo le indicazioni per continuare …e lo facciamo volentieri!. Superiamo un piccolo borgo di case e intravediamo un altro cancello (CANCELLO 3). La strada è giusta, lo sorpassiamo e ci ritroviamo in mezzo al verde. Pochi passi dopo il panorama si apre su La Badia, un ex convento del 1200 con la tipica torre a merli. Il tufo è di nuovo la nostra cornice. Qui è più chiaro, del colore dell’argilla. Forse è la parte più fragile della rupe. Siamo in un giardino naturale fatto di boschi, rocce e naturalmente tufo. In alto notiamo centinaia di colombai raggiungibili dall’interno della rupe, attraverso i cunicoli sotterranei scavati dalla natura e da antichi popoli. Superiamo il quarto cancello (CANCELLO 4). Ora la strada torna a salire ma la bellezza delle pareti tufacee ci rende curiosi di andare avanti. Qui il tufo è di nuovo caldo, ocra e i massi spesso assomigliano a volti. Ci sembra che ci siano decine di volti che ci guardano. Dopo qualche minuto ci troviamo davanti ad una strada lastricata . E’una lunga salita al termine della quale andiamo a destra. Già da qui si scorge la torre della fortezza dell’Albornoz e poi pareti immense di tufo. Ci fermiamo davanti a una grotta naturale contenente tronchi fossili di 320.000 anni fa. Passeggiamo sotto queste pareti, vista da sotto la fortezza lascia senza parole. Risaliamo lungo la strada che costeggia il muraglione e arriviamo al punto di partenza. Poco più di un’ora di camminata per immergersi in un posto unico.
La bellezza della rupe di Orvieto. Una bellezza assolutamente da vedere.
Simona Cenci


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Il Pozzo della Cava
Il pozzo è interamente scavato nel tufo litoide che costituisce la rupe orvietana; ha una profondità di 36 metri, gli ultimi dei quali occupati dall'acqua della sorgente. La struttura è costituita da due parti accorpate: la prima, più grande, ha una sezione circolare con un diametro medio di 3 metri e 40 cm, la seconda, più piccola, ha invece una sezione rettangolare di lati 60x80 cm e presenta le tipiche “pedarole” etrusche, ossia delle tacche incise sulle pareti laterali per consentire la discesa e la risalita. Alla profondità di 30 metri ha inizio, all'interno della parte a sezione rettangolare, un cunicolo alto circa 170 cm e che attualmente ha una lunghezza di circa 20 metri; il suo pavimento, quasi completamente ricoperto di fango e argilla, presenta un profondo solco sul lato sinistro che doveva servire a far scorrere l'acqua del pozzo.
orario continuato dalle 8,00 alle 20,00 lunedì chiuso - se non festivo [altri orari su appuntamento] 0763.342.373
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Processione del Corpus Domini e corteo storico
Il Corpus Domini, festa liturgica di tutta la cristianità, fu istituito da Papa Urbano IV nel 1264 con la Bolla “Transiturus”. L’istituzione della festa è legata ai miracolosi fatti del 1263 quando un dubbioso sacerdote, Pietro da Praga, che celebrava la messa nella chiesa di Santa Cristina in Bolsena, vide stillare del sangue dall'Ostia consacrata che bagnò il lino liturgico chiamato corporale e l’altare. Il “sacro lino” fu immediatamente fatto portare ad Orvieto, città in cui risiedeva, da Papa Urbano IV ed è tutt’ora conservato nella cappella del Duomo chiamata appunto “del Corporale.” La ricorrenza del miracolo viene festeggiata con una processione storica-religiosa in cui, oltre al corporale, sfilano 400 figuranti indossando pregiati abiti storici riprodotti da abili mani di artigiani locali.
Nel Corteo sono rappresentate tutte le magistrature dell'epoca comunale e gli stemmi e le armi delle famiglie gentilizie orvietane e che offre, sullo sfondo dell’incomparabile scenario dei monumenti e delle caratteristiche strade di Orvieto, uno spettacolo suggestivo ed indimenticabile.
Il sabato alla vigilia della processione Corpus Domini, sfila per le vie della città il Corteo delle Dame e dei Popolani.
Musica e danze medievali fanno da cornice alla fastosità degli abiti indossati con grazia dalla 150 dame Orvietane e dai festosi popolani. Questa iniziativa vuole riproporre uno spaccato di vita medioevale, immaginando che il giorno prima della processione del Corpus Domini arrivassero ad Orvieto i nobili del territorio seguiti dalle dame, dalle corti e dai contadini del popolo.
Umbria Jazz winter
Ogni anno, a capodanno, Orvieto si riempie di suggestive musicalità...è Umbria Jazz che da 15 anni si ripete e si rinnova. Artisti da ogni parte del mondo prendono parte a questa straordinaria manifestazione.
Orvieto con Gusto
Orvieto con gusto è una manifestazione che si svolge nella cittadina rupestre ogni anno, solitamente ad ottobre. La città offre per sua natura uno scenario adatto a chi vuole vivere "slow". Ad ogni piazza, in ogni via, ci sono appositi punti per degustazioni di prodotto tipici umbri (ma non solo). Un occasione unica per passeggiare nei suggestivi quartieri di Orvieto, armati di un bicchiere e tanta voglia di scoprire nuovi ma antichi sapori.
Palio dell’Oca
Il Palio dell'Oca è una rievocazione storica che si tiene ad Orvieto in primavera. Nel palio si sfidano due contrade orvietane: La Cava e Pistrella.
I cavalieri gareggiano percorrendo un tratto della bellissima piazza del popolo e inserendo la "testa dell'oca" nell'apposita cesta.
Alla fine, una volta assegnato il palio, si assegna il paliotto che va al più abile cavaliere.
Festa della Palombella
Tradizionale festa orvietana che si svolge il giorno dell'ascenzione. Una colomba percorre un tragitto sospesa in aria e approda in un apposito baldacchino posto all'entrata del duomo. Si riproduce, così, la venuta dello spirito santo (rappresentato dalla colomba). Negli ultimi anni la festa è stata segnata da proteste di ogni genere onde boigottare la festa stessa, accusata di essere troppo cruenta nei confronti della colomba che all'arrivo sul baldacchino deve subire una serie di fuochi artificiali. Lasciando da parte ogni genere di polemica si può però dire che paradossalmente questa è la colomba più fortunata di Orvieto, in quanto , una volta finita la manifestazione sarà regalata ad una coppia di sposi e dovrà essere accudita finchè è in vita. Forse è una delle poche colombe che morirà per vecchiaia.
Mercatino Artigianale
Ogni quarta domenica del mese, in Via della Costituente (sotto la Torre del Moro) si tiene il Mercatino dell' Artigianato locale, dove artisti di Orvieto e dintorni espongono al pubblico le loro creazioni.
Orvieto ed il suo territorio offrono al turista molte cose da vedere, sia a livello culturale e storico sia a livello enogastronomico. Segno tangibile di questa incilanzione sono le due grandi manifestazioni che si tengono ogni anno Umbria jazz e Slowfood. Inoltre, la vicinanza a Roma e Firenze lo rende una meta ideale per un tour completo del centro Italia. Per la ricettività oltre all'alberghiero trova sempre più posto l'offerta extralberghiera costituita da Agriturismo, case vacanza e Ville in affitto.
per vedere tutti gli Agriturismo a Orvieto visitate la directory di Teseotur
Link utili: B&B il Terrazzo - casa per vacanza in umbria
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