Terni

cascate delle marmore

Cascata delle Marmore

Con 110 mila abitanti, Terni è il capoluogo di provincia dell’Umbria ed abbraccia numerosi abitati e borghi. Città dai trascorsi storici importanti e terra natale di famosi personaggi appartenuti alla famiglia romana dei Tacito, Terni ha vissuto intensamente tutte le varie epoche della storia italiana passando dal medioevo al rinascimento all’epoca contemporanea.  Proprio in quest’ultima fase la città assunse un ruolo importante come polo dell’industria siderurgica. Ancora oggi la dimensione industriale è ben presente nei dintorni della città mentre il centro mantiene vivi i segni della tradizione architettonica italiana. Appena fuori la città, si trovano invece le Cascate delle Marmore, opera romana del III secolo d.C. Le più alte cascate d’Europa, generate dal suggestivo salto di 165 mt. del fiume Velino sul Nera, offrono uno spettacolo unico. Sempre in tema di attrattive naturalistiche sono da segnalare, vicino Terni, il lago di Piediluco e la foresta fossile di Dunarobba, ad Avigliano Umbro. Per chi invece è appassionato di storia c’è il sito archeologico Carsulae.

One Comment

guidaviaggi

febbraio 16th, 2012

marmore
I sentieri nella Cascata

La Cascata delle Marmore la sia raggiunge appena attraversato il centro di Terni, da li sulla destra ci troviamo già la vista del grande salto di circa 170 metri, già dalla zona di parcheggio e vicino all’ingresso biglietteria si ha una bella vista della cascata e già si percepisce l’umidità nell’aria. Appena passata la biglietteria optiamo per uno dei possibili sentieri nel parco della cascata. Scegliamo quello che sale fino al punto più alto, è un percorso in salita che necessita di scarpe e vestiti comodi (anche un impermeabile è consigliato per chi vorrà avvicinarsi all’acqua). Il percorso si snoda tra il verde in un susseguirsi di tornantini da dove ogni tanto si intravede la cascata. Salendo ci troviamo subito a vedere il cosiddetto balcone degli innamorati che si raggiunge dopo aver attraversato un piccolo tunnel e si arriva quasi al cuore della cascata, qui per evitare di bagnarsi troppo è bene indossare un impermeabile…Saliamo ancora fino ad arrivare al punto più alto dove il Velino compie il grande salto sul fiume Nera sottostante, lo spettacolo è bellissimo così come il panorama. La cascata con il suo fragoroso impeto è uno spettacolo da vedere, il salto genera piccoli “arcobaleno” che colorano l’aria. Ammirato il punto più alto del salto, riprendiamo a scendere e scegliamo di passare tra passerelle in legno e camminamenti molto vicini al corso d’acqua che nella parte finale sotto il salto alterna tumultuose rapide (ideali per chi vuole cimentarsi nel rafting presso il centro delle Marmore) ad anse più ampie e tranquille fitte di vegetazione. Scendiamo ancora e ci si ritrova nei pressi dell’entrata principale dove non mancano aree di sosta, pic-nic e punti ristoro.

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