Todi

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Todi - Piazza del Popolo

Bella cittadina umbra di circa 16.500 abitanti, nella bassa provincia di Perugia, Todi si trova nel territorio del Parco fluviale del Tevere, caratterizzato, dalla presenza del fiume e dallo sbarramento della diga di Corbara che dà vita all’omonimo lago. La città si trova in posizione collinare dominante la valle sottostante ed i piccoli borghi. Appena fuori il centro storico attende il visitatore la bella e moderna costruzione del Santuario della Consolazione, ma è nel centro della città ed in particolare nella bella piazza del Popolo con i suoi palazzi ed il Duomo che si apprezza la bellezza di Todi. Da vedere all’interno anche il parco della Rocca ed i musei tra tutti quello etrusco-romano e la pinacoteca.

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guidaviaggi

febbraio 13th, 2012

lago corbara
Gole del Forello, lago di Corbara

Questa particolare area vicina a Todi ospita i paesi di Corbara, Civitella del lago, Acqualoreto e nelle vicinanze Baschi. Dedichiamo una sezione specifica a quest’area di indubbio interesse naturalistico, archeologico e geologico.
Dominata dal sinuoso corso del Tevere e dal Lago di Corbara offre splendide panoramiche e numerosi sentieri per escursioni in mezzo alla rigogliosa e selvaggia natura che caratterizza l’area ed il Parco fluviale del Tevere. Il lago di Corbara, creato artificialmente mediante lo sbarramento di una diga, è meta di pescatori provenienti da ogni parte d’Italia. Sulle rive del fiume Tevere è stata recentemente rinvenuta una vera fabbrica di ceramiche di età romana, che insieme al porto fluviale di Pagliano, nei pressi di Orvieto, testimonia l’importanza e lo sviluppo fluviale di questa zona in epoca romana.
Le gole del Forello, dove l’acqua ha scavato il travertino creando numerose grotte e cavità collegate tra loro da sale e cunicoli a diversi livelli, sono una meraviglia del Parco Fluviale del fiume Tevere. In località Pozzi della Piana si sviluppa un sistema ipogeo di 2500 metri, dove sono stati rinvenuti manufatti litici e ossei e ceramiche d’impasto attribuibili al Neolitico. Interessante raggiungere con una breve digressione il punto panoramico della Roccaccia, a picco sulle gole. E’ oggi possibile compiere visite guidate nella massima sicurezza. Il paesaggio è caratterizzato da alte pareti rocciose di travertino, spesso aperte da cavità e grotte, che scendono a picco fino al Tevere che attraversa lo stretto fondovalle. Confine naturale, mezzo e luogo di scambio commerciale, il fiume fissò per lungo tempo la linea di demarcazione fra i popoli di stirpe umbra, stanziati lungo la sua riva sinistra, e gli Etruschi, sulla destra. Alla via d’ acqua, che attraversa gran parte dell’attuale territorio umbro, si deve anche un fondamentale ruolo di mediazione di scambi economici e culturali con le popolazioni collegate al Tevere. La rilevanza storica del fiume rispetto al territorio è accreditata anche dalle fonti letterarie, che lo descrivono ampiamente navigabile e utilizzato per il trasporto di merci. Sulle rive del Tevere, in questa zona, sorsero anche fabbriche di terrecotte romane (i cui reperti si possono ammirare in Loc. Scoppieto), che sfruttavano il connubio tra navigabilità del fiume e qualità delle materie prime. Dallo sbarramento artificiale del tevere nasce il Lago di Corbara. I suoi fondaliraggiungono i 50 mt di profondità.E’ uno tra i laghi più pescosi d’Italia, per questo è teatro di molte gare di pesca nazionali e internazionali.

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